INTERVENTI EDILIZI CON OBBLIGO DI RIACCATASTAMENTO (07/2026)
L'obbligo di aggiornamento catastale scatta ogni volta che i lavori incidono sulla redditività ordinaria dell'unità immobiliare, anche senza variazioni di superficie o planimetria. Per il solo ampliamento impiantistico, viene fornita una formula di calcolo per valutare se l'incremento di redditività è sufficientemente significativo da giustificare la rideterminazione del classamento. La circolare 36/2013 stabilisce che l’aggiornamento catastale non è necessario se l’incremento di redditività dell’immobile è inferiore rispetto al 15% della tariffa d’estimo della classe catastale attuale. La risoluzione 21/2026 estende questo criterio (istituito per gli impianti fotovoltaici) anche ad altri impianti come sistemi di accumulo, eolico e solare termico.
(Agenzia delle entrate, risoluzione 21/2026)
