DIRITTO DI SUPERFICIE - Disciplina fiscale dei componenti positivi derivanti da diritto di superficie a tempo determinato (06/2018)
L’Agenzia delle entrate ha individuato il trattamento Ires applicabile ai ricavi conseguiti per la concessione del diritto di superficie a tempo determinatosu immobili. I costi sostenuti dal superficiario vanno iscritti nella voce “B8) Per godimento di beni di terzi”, alla stessa maniera dei canoni per la locazione di beni immobili e dei canoni per la locazione finanziaria di immobili. Si rileva, pertanto, una sostanziale equiparazione, dal lato dei componenti di reddito negativi, tra gli effetti contabili prodotti dal diritto di superficie e quelli prodotti dalla locazione. Questo conduce a ritenere corretta, dal lato dei componenti di reddito positivi, la rilevazione come ricavi dei canoni periodici spettanti per la costituzione del diritto di superficie a tempo determinato, che quindi concorrono alla formazione del reddito, ai fini Ires, anno per anno, in coerenza con il principio di derivazione rafforzata disciplinato dall’articolo 83, D.P.R. 917/1986.
(Agenzia delle entrate, risoluzione n. 37, 15/05/2018)
